Argentina, Messi squalificato per 4 turni: non giocherà già con la Bolivia

Inviato da operatore il Mar, 28/03/2017 - 18:39
Tegola sull’Albiceleste. I timori per una possibile squalifica di Messi sono divenuti realtà: prima le indiscrezioni circolate sulla stampa argentina, poi l'ufficialità. Quella inflitta dalla Fifa è un'autentica stangata: Leo Messi sarà fuori per 4 partite, e in più dovrà pagare una multa di 10 mila franchi svizzeri. Tornerà a disposizione del c.t. argentino Bauza solo per l'ultima giornata valida per le qualificazioni al Mondiale in Russia 2018, il 10 ottobre contro l'Ecuador.   LE PRIME INDISCREZIONI — Nel clan argentino le prime notizie di squalifica erano arrivate già verso le 16 e rilanciate da TyC Sports: in attesa dell'ufficialità, in Argentina rimbalzava l'indiscrezione che la delegazione argentina presente in Bolivia per la sfida di qualificazioni mondiali in programma stasera avesse ricevuto da Zurigo la notifica della squalifica di Lionel Messi, colpevole di aggressione verbale nei confronti della terna arbitrale brasiliana che ha diretto la precedente sfida contro il Cile. STOP D'UFFICIO — "Non ci sono elementi sufficienti per considerare Messi colpevole di aggressione verbale", aveva detto ieri sera il numero uno dell’Afa, Armando Perez. Un eccesso di ottimismo o forse semplicemente un tentativo di non alimentare ulteriormente il caso, ma i tempi e l’insistenza dell’azione disciplinare avviata da Zurigo hanno fatto intendere che il rischio squalifica era di fatto piuttosto elevato. Tanto che, dalle prime ore del mattino, sui media argentini si cercava di capire l’entità di una punizione data per scontata. Le immagini televisive prese in esame (quelle di due emittenti spagnole e della TV pubblica argentina) hanno chiaramente evidenziato gli insulti e le offese rivolte da Messi ai giudici di gara, che hanno spiegato di non aver inizialmente colto le parole offensive dell’argentino per problemi linguistici. OCCASIONE DYBALA — La speranza era che Messi potesse quantomeno scendere in campo questa sera. Invece no, lo stop da Zurigo è stato immediato. Bauza deve pensare a come rimpiazzare il suo fuoriclasse. A rigor di logica, il sostituto ideale sarebbe Dybala, ma bisognerà vedere se il “Paton” vorrà rischiarlo dall’inizio (per il dispiacere dei tifosi juventini). Le altre due alternative sono Lavezzi e Correa, o magari l’avanzamento di Banega con l’inserimento di un centrocampista in più. Di certo, un bel grattacapo per Bauza a poche ore da una complicatissima sfida a oltre 3.600 metri.